(Adnkronos) - Uno squilibrio finanziario che potrebbe essere inferiore, considerato che i diversi Comuni hanno situazioni di liquidita' diverse, ed e' quindi possibile che una parte di essi riesca ad anticipare in parte il pagamento dei debiti verso i concessionari anche prima di riscuotere dagli utenti la prima rata Tares a luglio/agosto. Una situazione diversa poi potra' caratterizzare i comuni che erano a Tia rispetto ai comuni che erano a Tarsu, dal punto di vista della possibilita' per i gestori di emettere fatture mensili o meno e quindi ricorrere a strumenti di anticipazione e factoring. In ogni caso "occorre che Comuni e Ato predispongano rapidamente i regolamenti per la riscossione della Tares e definiscano tempi e modalita' di pagamento dei gestori dei servizi", ha concluso De Girolamo, cosi' come, secondo quanto prevede la legge per il 2013, dovranno affidare "le fasi di preparazione, emissione e spedizione delle cartelle esattoriali della Tares per evitare circa 300 esuberi fra i dipendenti che finora per le aziende dei rifiuti si occupavano anche della bollettazione, tornata di competenza degli enti locali". (segue)