Roma, 18 feb. - (Adnkronos) - "La situazione dell'immigrazione clandestina sta diventando insostenibile sia sul territorio che nei centri preposti all'espulsione degli immigrati clandestini. Si rischia un'implosione del sistema di accoglienza che potrebbe degenerare nel razzismo e che deve essere assolutamente arginata, accelerando il rimpatrio di tutti coloro che devono lasciare l'Italia". Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, candidato al consiglio regionale per La Destra e presidente della commissione sicurezza di Roma capitale, commentando la rivolta degli immigrati nel Cie di Ponte Galeria. "Solo cosi' riusciremo ad evitare condizioni di vita disumane. I Centri di identificazione ed espulsione sono degli strumenti fondamentali per la garanzia della legalita' - sottolinea il presidente della commissione sicurezza - ma la carenza di fondi e di efficaci accordi bilaterali con gli altri Stati coinvolti nella problematica dell'immigrazione clandestina, crea condizioni di disagio e, soprattutto, porta, scaduti i tempi della permanenza, a far si' che tutti gli ospiti possano ritornare vergognosamente ad essere liberi sul suolo italiano". "Spiace solo dover constatare, per l'ennesima volta - prosegue Santori - il doppio atteggiamento della sinistra che, da una parte, strumentalizza questo genere di accadimenti, che sarebbero da condannare senza alcuna esitazione e, dall'altra, continua a mantenere la posizione ipocrita che ha gia' assunto da mesi, rischiando di rendersi complice di questo genere di episodi soffiando sul fuoco della disperazione e dell'insofferenza - conclude il candidato - a discapito delle istituzioni e della sicurezza di tutti i cittadini italiani e stranieri regolari".