(Adnkronos) - "C'erano stati preannunciati i pagamenti al 28 Febbraio -aggiunge Quaianni- ora abbiamo saputo che forse arriveranno nel mese di Marzo ed a questo punto ci chiediamo se la ragione del ritardo sia dovuto ad un rimbalzo di responsabilita' o alla mancanza di fondi". "Siamo ormai giunti al limite e chiediamo con forza -sottolinea- che il Presidente Chiodi dia una immediata risposta, in termini concreti, alle molte aziende che chiedono semplicemente il rispetto degli impegni assunti e la possibilita', una volta per tutte, di poter uscire da un circolo vizioso che mette in serio ed imminente pericolo la loro stessa sopravvivenza". "Non ci accontenteremo, come fatto finora, di vuote promesse -conclude Quaianni- vogliamo chiarezza, pretendiamo, perche' ne abbiamo il diritto, di sapere con certezza i termini entro i quali la Regione effettuera' la liquidazione dei pagamenti dovuti e ci serviremo di tutti gli strumenti necessari per raggiungere il nostro scopo che e' semplicemente quello di avere finalmente a disposizione le provvidenze tanto attese, frutto del nostro impegno e del nostro lavoro".