Roma, 19 feb. (Adnkronos) - Piu' occhi vedono meglio di due, soprattutto davanti agli innumerevoli pericoli del web. E' con questo obiettivo che nasce "Occhi in rete" un progetto, promosso da Roma Capitale, in collaborazione con la Polizia di Stato e il patrocinio del Ministero della Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca, che punta a diffondere tra i minori e i loro genitori una maggiore consapevolezza di quali possano essere i rischi che si celano nella rete. L'iniziativa, presentata oggi dal vice sindaco di Roma Capitale, Sveva Belviso, insieme con il Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, Antonio Apruzzese davanti agli studenti del liceo classico Mamiani, e' rivolta ad oltre 3mila alunni delle scuole secondarie inferiori e superiori romane e a 600 genitori, e si articola in un percorso di educazione digitale per l'utilizzo responsabile del web, pensato su misura per le nuove generazioni. "Occhi in rete" si prefigge di insegnare ai piu' giovani come utilizzare in modo responsabile le nuove tecnologie fornendo loro una maggiore conoscenza della cultura della rete e dei nuovi media, senza tuttavia sottovalutare il fattore sicurezza. A tal proposito, nel 2012, i siti monitorati in tutta Italia dal servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni sono stati oltre 24.600, di questi 461 sono finiti nella black list. Soltanto la Polizia Postale di Roma ha monitorato oltre 2.200 siti web. (segue)