Roma, 20 feb. - (Adnkronos) - "L'arresto di oggi e' la prima risposta che diamo per questo brutto omicidio sul territorio di Terracina. Non abbiamo individuato i killer, ma sappiamo che c'e' un testimone, un amico della vittima, che ha visto i killer, e poi ha avuto un comportamento reticente di favoreggiamento, ostacolando cosi' le indagini". Lo ha detto all'Adnkronos il capo della Squadra Mobile di Roma, Renato Cortese, in merito all'arresto eseguito questa mattina, che costituisce una svolta nell'omicidio di Gaetano Marino, freddato il 23 agosto scorso sul lungomare di Terracina, davanti al lido la Sirenella, dove stava trascorrendo le vacanze con la famiglia. "Siamo contenti di poter dare un primo risultato a questa attivita' di indagine che stiamo portando avanti con la Squadra Mobile di Latina e con la direzione distrettuale antimafia", ha aggiunto.