Reggio Emilia, 20 feb. - (Adnkronos) - Erano costretti a rubare gli Iphone, i cellulari, gli Ipod e le paghette dei loro amici dalle intimidazioni e le violenze di una gang di bulli adolescenti. Nell'era del cyber bullismo, nel reggiano, i carabinieri del comando provinciale di Reggio Emilia hanno portato alla luce una vicenda fatta di soprusi, minacce e botte da parte di tre bulli in erba nei confronti di due minori introversi, costretti a rubare in oratorio ai loro amici per eseguire le indicazioni del branco. Una decina i colpi compiuti dai due minori che, dopo oltre 4 mesi di soprusi e angherie, a dicembre dell'anno scorso, hanno avuto il coraggio e la forza di bussare alla porta della caserma dei carabinieri del loro paese, "confessando" tutti i furti da loro commessi sotto minaccia dei tre bulli, ora denunciati dai carabinieri del comando provinciale di Reggio Emilia alla Procura reggiana e a quella dei Minori di Bologna per i reati di estorsione e violenza (o minaccia) per costringere i minori a commettere reato. (segue)