Palermo, 20 feb.- (Adnkronos) - "Ma quale voto di scambio? Esiste solo nell'immaginario perfido di Rino Piscitello, quello stesso immaginario che appartiene al suo partito. Se proprio vuole cercare il voto di scambio lo aiuteremo noi, ricordando gli oltre 500 incarichi di consulenze assegnati dal suo Presidente Lombardo in piena campagna elettorale. Tutti atti illegittimi se non abusi fatti violando la legge blocca-nomine". Cosi' il Presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta replica a distanza al coordinatore regionale del Partito dei siciliani-Mpa, Rino Piscitello, che oggi si e' recato in Procura a Palermo per presentare un esposto-denuncia sui cambi di casacca di alcuni deputati regionali passati con il Governatore Crocetta. Non solo. Piscitello ha parlato anche di "voto di scambio" per i dieci milioni annunciati da Crocetta per la Gesip di Palermo. "Piscitello e' un personaggio in cerca d'autore, che dopo avere cambiato tutte le casacche immaginabili nell'arco costituzionale rimprovera gli altri che non se la sono sentita di proseguire un'alleanza con la Lega Nord - dice Crocetta all'Adnkronos - E il suo passaggio dalla Sinistra, a cui era legato da molti anni, verso Berlusconi e la Lega? Non manifesta certo alcuna coerenza...Lo sa questo poveretto di Piscitello che si fanno delle affermazioni su reati che non sono stati commessi incorre lui nel reato di calunnia. Comunque se proprio gli piace il metodo degli esposti, lo aiuteremo noi portando in Procura i 500 incarichi di consulenze dati da Lombardo...". Poi, tornando a parlare dei dieci milioni promessi ieri alla Gesip, Crocetta spiega: "vorrei spiegare all'onorevole Piscitello che l'attivita' di Governo non si interrompe mai, neppure in campagna elettorale. Inoltre la decisione di dare alla Gesip dieci milioni di euro e' stata assunta dal mio Governo mesi fa e non solo ora, a pochi giorni dalle elezioni. Ieri e' stata solo confermata nelc orso di un incontro con il Prefetto, che si dice preoccupato per la situazione dell'ordine pubblico a Palermo". "Insomma- dice - non e' una dazione di denaro in campagna elettorale ma solo la conferma di un impegno assunto molto tempo fa". (segue)