Roma, 20 feb. - (Adnkronos) - Stanotte a piazza Vittorio ignoti hanno devastato un gazebo e bruciato alcune bandiere di Sinistra ecologia e liberta'. Nei giorni scorsi era stato oggetto di un gesto intimidatorio simile anche il gazebo installato nel cuore del quartiere di Testaccio. Gli episodi si aggiungono ad un tentativo di incendio della sede di Sel intitolata a Pier Paolo Pasolini. "Questi gesti vili e violenti non ci fermeranno. C'e' un chiaro ed evidente disegno per cercare di intimidire la sola forza in grado di portare al governo nazionale e a quello regionale le istanze di sinistra. I nostri militanti vigileranno perche' questi episodi non possano ripetersi, aumentando la nostra presenza nel territorio e moltiplicando gli sforzi per ascoltare i settori della societa' piu' colpiti dalla crisi", dichiara in una nota, a proposito dell'episodio di violenza accaduto la scorsa notte, Massimo Cervellini, responsabile di Sel Roma. "Soprattutto a Roma continuiamo a registrare una escalation di violenza e teppismo che il sindaco Alemanno, dopo le roboanti promesse di quattro anni - prosegue Cervellini - non riesce proprio a fermare. Fortunatamente anche il suo mandato sta scadendo e presto potremo preparare una degna successione al Campidoglio, certi che con una guida che incarni i valori di sinistra, la citta' eterna tornera' a brillare per le sue caratteristiche di accoglienza e solidarieta' - conclude il responsabile - in un rinnovato clima di sicurezza basato non sui vuoti proclami, ma sull'equita' sociale".