Frosinone, 21 feb. - (Adnkronos) - Dopo oltre un anno di indagini, la Guardia di Finanza di Ceprano, in provincia di Frosinone, ha portato a termine un'attivita' investigativa che ha consentito di scoprire un'evasione fiscale da 18 milioni di euro. Le indagini delle Fiamme gialle, coordinate dalla Procura della Repubblica di Cassino, sono scaturite dall'approfondimento della posizione fiscale di un soggetto economico con interessi in Ciociaria, proprietario di diversi beni immobili nei piu' importanti Comuni della provincia. Sono stati individuati rapporti economici ritenuti sospetti intrattenuti dal soggetto economico con una societa' romana operante nel settore delle costruzioni edili, il cui amministratore, gia' gravato da specifici precedenti penali per reati tributari e societari, al fine di evadere le imposte e sottrarsi al pagamento dei tributi dovuti, ne ha affidato la gestione ad un prestanome, di nazionalita' bulgara, che ha fittiziamente trasferito la sede in Bulgaria. Successivamente, tale societa' e' stata fraudolentemente svuotata di tutti i beni e dei crediti, in maniera da sfuggire all'azione di recupero, anche coattiva, di tutti i creditori (incluso il fisco), rendendosi di fatto irreperibile nel territorio nazionale. Lo sviluppo e l'approfondimento della posizione fiscale della societa' romana, che gia' prima del fittizio trasferimento all'estero aveva omesso di presentare parte delle dichiarazioni annuali ai fini delle imposte sui redditi e dell'Iva, hanno consentito di pervenire alla quantificazione di una base imponibile sottratta a tassazione per un ammontare complessivo di oltre 18 milioni di euro e violazioni all'Iva per circa 3 milioni di euro in termini di imposta evasa. L'imprenditore italiano e il prestanome bulgaro, entrambi domiciliati in Roma, sono stati segnalati alla competente Autorita' Giudiziaria per i reati di infedele e di omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali, di occultamento delle scritture contabili e di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.