Torino, 21 feb. - (Adnkronos) - Un volantino con delle minacce firmato "Brigata popolare Val Susa libera" affisso sulla porta di casa e sullo zerbino un sacco nero contenente un pollo morto e delle frattaglie. E' quello che ha trovato questa mattina il parlamentare del Pd, Stefano Esposito, da sempre Si' Tav, aprendo la porta di casa. Pesanti le minacce contenute nel volantino. "La Brigata popolare Val Susa libera - si legge nel testo - ti ha condannato a una lenta e inesorabile agonia. Non basteranno gli sbirri per proteggerti, siamo in grado di colpirti in qualunque momento". Nel testo diversi i riferimenti alla lotta No Tav, si parla di "occupazione militare" della Valle e si sottolinea che "le prossime elezioni avranno come unica nota positiva quella di eliminare alcuni di questi loschi figuri dalla scena, noi pero' non dimentichiamo" assicurano. "Il popolo valsusino - concludono - non perdona i ladri, i corrotti e gli sciacalli". Sull'episodio indaga la Digos di Torino.