(Adnkronos) - Cosi' l'ex Conservatorio diventera' a tutti gli effetti un centro culturale polivalente, in grado di rappresentare la storia del territorio e della citta' dalle origini ai giorni nostri. Accanto ai reperti e alle testimonianze delle arti maggiori e minori, laiche e religiose, ampi spazi saranno dedicati ad eventi e manifestazioni accanto alla promozione delle eccellenze dell'artigianato del territorio. Inoltre i bellissimi chiostri, il romantico giardino e alcune sale monumentali, potrebbero essere straordinari contesti scenografici per le espressioni piu' varie delle arti visive e performative di oggi. Un secondo intervento punta alla valorizzazione della passeggiata panoramica intorno alle mura castellane del Comune di San Giminiano restituite alla comunita' grazie ad un importante intervento di consolidamento e restauro. Il progetto prevede, dunque, di intervenire sia direttamente su parte del patrimonio culturale della citta' di San Gimignano attraverso il recupero e la valorizzazione della mura Castellane, sia attraverso il ripristino di itinerari e di antiche strade che collegano i siti oggetto di intervento, favorendo cosi' un turismo sostenibile. In programma anche il recupero e la valorizzazione dell'area del Parco archeologico e tecnologico della Fortezza di Poggio Imperiale e della porta di accesso di Poggibonsi. L'intervento, prevede, oltre che alla fase di recupero e studio archeologico dell'area, la fruibilita' e musealizzazione del sito grazie ad una nuova realizzazione di archeologia sperimentale, che rappresentera' una ulteriore offerta turistico-culturale territoriale. In particolare verra' realizzato e reso disponibile al pubblico l'Archeodromo di Poggio Imperiale, la ricostruzione di un villaggio medievale. Un salto nel tempo capace di raccontare la vita quotidiana di Poggio Bonizio, l'antica Poggibonsi, nel IX secolo dopo Cristo. (segue)