Palermo, 21 feb. - (Adnkronos) - Lettera aperta del sindaco di Palermo Leoluca Orlando ai 1.805 dipendenti della Gesip, la societa' partecipata del Comune in liquidazione. "Con i tre decreti di Protezione civile, l'ultimo durante l'amministrazione del commissario Latella, e' stata decisa in modo irrevocabile la cessazione di tutte le attivita' della Gesip - scrive Orlando - 'Quei provvedimenti hanno deciso la fine della societa', ma non hanno individuato alcuna soluzione per garantire i lavoratori ne' per dare servizi alla citta' e ai cittadini. Sono stati la conseguenza della decisione politica della precedente amministrazione, che ha tolto la Gesip e i suoi servizi dal bilancio comunale, condannando la societa' ad una lenta agonia". "Oggi tutta la citta' ha capito quanto i servizi resi dai lavoratori Gesip - prosegue - fossero e siano ancora necessari e importanti. Oggi tutta la citta' ha capito che l'azienda Gesip era un carrozzone burocratico mangiasoldi, che andava chiuso ma che i suoi servizi vanno garantiti, garantendo anche il reddito dei lavoratori - si legge ancora nella lettera - Grazie all'impegno di tutti, abbiamo individuato finalmente gli strumenti che, dalle prossime settimane, permetteranno ai dipendenti di ritornare al lavoro - conclude - e avere un reddito". intanto per martedi' prossimo e' previsto un nuovo incontro con il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, i vertici dell'Inps, la Regione siciliana e il Comune di Palermo. "Illustreremo il nostro piano e subito dopo incontreremo nuovamente i sindacati per passare definitivamente al programma di ripresa del lavoro", dice Orlando.