(Adnkronos) - Lo Stato Italiano, "e' stato troppo alla finestra. C'e' stato uno strapotere della Costa Crociere che ha individuato non solo la societa' che deve realizzare questo recupero ma ha anche stabilito come portare avanti il progetto senza condividere questa scelta con il governo italiano". Lo Stato Italiano "deve intervenire imponendo modalita', tempi e luoghi". Quanto alla situazione ambientale, il responsabile mare di Legambiente, sottolinea che "il tratto di fondale interessato e' compromesso per sempre. Ci possiamo mettere una croce sopra". La qualita' delle acque "e', invece, monitorata e al momento dall'Osservatorio sui lavori di rimozione della Concordia, non rileva grandi problemi" ma non bisogna sottovalutare il problema. Venneri, infatti ricorda che "anche se e' stato rimosso il carburante restano tutta un'altra serie di inquinanti come detergenti, idrocarburi, composti organici volanti ma anche sostanze alimentari in putrefazione che in fase di galleggiamento potrebbero trafugare. Ci aspettiamo ancora forti criticita'".