(Adnkronos) - L'autovettura usata dai tre per arrivare ad Anzio e' stata perquisita e all'interno sono state trovate due leve metalliche di grosse dimensioni e due cacciaviti. Sequestrata sia l'auto che gli arnesi per lo scasso. Quando il telefono cellulare del fermato ha iniziato a squillare, i poliziotti hanno pensato bene di rispondere spacciandosi per lui. Hanno cosi' dato appuntamento all'interlocutore alla stazione di Anzio. Quando gli agenti in borghese si sono presentati all'appuntamento hanno notato un uomo sulla banchina. Per essere sicuri che fosse lui il complice del B.R., hanno provato a chiamarlo sul cellulare e lui infatti ha risposto. Fermato, e' stato accompagnato anche lui negli uffici del commissariato. Entrambi i fermati sono risultati noti alle forze dell'ordine avendo a loro carico numerosi precedenti di polizia. Dai successivi accertamenti effettuati, i poliziotti hanno scoperto che la carta di circolazione dell'autovettura risultava facente parte di uno stock rubato alla motorizzazione di Napoli. Per i gravi indizi a carico dei due soggetti legati alla ricettazione della carta di circolazione, per i loro precedenti di polizia e per il pericolo di fuga, sono stati sottoposti al fermo di polizia giudiziaria e accompagnati presso la casa circondariale di Velletri a disposizione dell'autorita' giudiziaria.