Roma, 22 lug. - (Adnkronos) - Dopo anni di polemiche e denunce, di promesse e rassicurazioni, il carcere di Arghilla', sulle colline intorno a Reggio Calabria, diventato il simbolo delle strutture 'fantasma' sparse in tutta Italia, potra' finalmente essere utilizzato. Domani il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, in visita al capoluogo calabrese, inaugura infatti la struttura, finora una vera e propria cattedrale nel deserto. Iniziato nel 1989, gia' pronto nel 2005, quando era costato 35 milioni di euro, il carcere di Arghilla', finito e ammobiliato, con una capienza di 250 posti, dotato dei piu' sofisticati sistemi di sorveglianza, non poteva pero' essere raggiunto per mancanza della strada di accesso. Ce n'era una, in mezzo alla campagna, ma ritenuta non idonea al trasporto dei detenuti. Mancavano anche l'allaccio al sistema fognario, i collegamenti di luce e acqua, non realizzati perche' non c'erano i fondi necessari. L'allora ministro della Giustizia, Angelino Alfano, nel gennaio 2010, in visita a Reggio Calabria, aveva assicurato il suo intervento presso il Dipartimento per l'organizzazione penitenziaria per sollecitare l'apertura della struttura. Visita ufficiale, due anni dopo, anche per Francesco Nitto Palma, che l'aveva definito "un monumento all'inefficienza del passato": un impegno di spesa di quasi 14 mln di euro, stornati dal piano carceri, per renderne funzionante almeno una parte, con l'impegno a garantirne l'utilizzo entro il 2012.