Roma, 22 lug. (Adnkronos Salute) - "Non posso che esprimere grande preoccupazione per la tenuta del Sistema sanitario nazionale, un bene indispensabile e inalienabile. Se non si interviene sul fondo sanitario nazionale e sul riparto dei fondi regionali, e la Campania da questo punto di vista e' penalizzata da anni, si rischia di non poter piu' garantire i livelli essenziali di assistenza. Ecco perche', medici e odontoiatri esprimono oggi grande preoccupazion e: sia come operatori, sia come utenti". Un commento deciso, quello del presidente dell'Ordine dei Medici di Napoli e provincia Bruno Zuccarelli, in occasione dello sciopero che vede protagonisti i camici bianchi di tutta Italia. Una protesta che si innesta sullo sfondo di un altro scenario estremamente delicato. Infatti, sebbene il termine del 13 agosto sia ormai saltato, il nodo della responsabilita' professionale e delle coperture assicurative continua ad essere per i camici bianchi una delle questioni calde di questa estate. "L'attenzione resta alta - spiega Zuccarelli - abbassare la guardia sarebbe un errore. E' chiaro che sara' il Parlamento a dover decidere sui tempi d'attuazione, ma comunque e' un nostro preciso dovere impegnarci affinche' si riesca a fare chiarezza su alcuni punti ancora oscuri, e non certo secondari". Tutti da discutere sono infatti diversi aspetti tecnici relativi all'obbligo di polizza personale a copertura di eventuali danni provocati ai pazienti per colpa grave. E proprio per questo la Federazione nazionale degli Ordini e' impegnata in un confronto serrato con l'Ania (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici). (segue)