Roma, 22 lug. (Adnkronos) - Fan di Papa Francesco ma anche del 'golden boy' Riccardo Scamarcio, innamorata di Roma e del cinema italiano da Fellini a Visconti fino a Tornatore. E' una Sharon Stone raggiante e disponibile con la stampa, quella che si presenta alla Casina Valadier al Pincio per un cocktail di 'arrivederci' organizzato dalla DueA dei fratelli Avati e da Rai Cinema, per festeggiare la felice conclusione della partecipazione della star americana al nuovo film di Pupi Avati 'Un ragazzo d'oro', che si gira in queste settimane nella Capitale. Abito color pesca e occhiali da sole, Sharon Stone e' piena di complimenti per il regista italiano e per i suoi compagni di set: "Sono stata molto contenta che i fratelli Avati (Pupi alla regia e Antonio alla produzione, ndr), che ammiro moltissimo, mi abbiano chiamato per girare questo film. Amo la sensibilita' di Pupi e il suo modo di dirigere gli attori". Parole di ammirazione anche per il giovane collega Riccardo Scamarcio, che nel film perdera' la testa per lei: "Riccardo e' davvero un golden boy -dice la star Usa giocando sul titolo del film che e' appunto 'Un ragazzo d'oro'- e' veramente bravo, l'avevo gia' visto recitare e ho avuto la conferma durante le riprese". Stone, 55 anni portati egregiamente, si dichiara anche "fan, una vera fan di Papa Francesco". Ma rivolge una dichiarazione d'amore anche al cinema italiano: "Per noi americani gia' il cinema europeo ha sempre rappresentato qualita'. Per quelli della mia generazione, poi, registi come Fellini e Visconti sono stati i grandi maestri. E questo e' uno dei motivi per cui essere stata chiamata a girare un film a Roma con Pupi Avati e' motivo di grandissimo orgoglio". A chi le chiede quali siano i suoi film italiani preferiti, confessa: "Ho amato moltissimo 'Il giardino dei Finzi-Contini' ma anche 'Nuovo cinema Paradiso'". (segue)