Modena, 22 lug. - (Adnkronos) - "Oltre 237 mila euro spesi in nemmeno 4 anni per pagare forniture di energia elettrica ed acqua al campo nomadi di via Nuova Ponente a Carpi, pari ad una spesa media di mille euro all'anno per ognuno dei 69 nomadi presenti nel campo ed un esborso di 20 mila euro in piu' soltanto nel 2012, per un totale di oltre 70 mila euro, rispetto alla media degli anni precedenti". Sono le cifre finite nel mirino del consigliere regionale del Pdl dell'Emilia Romagna Andrea Leoni che punta il dito contro "il discutibile operato della giunta" carpigiana. "L'Amministrazione non ha onorato l'impegno preso due anni fa di smettere di pagare le bollette ai nomadi, non ha fatto nulla per superare e chiudere, come promesso, il campo stesso - prosegue Leoni - a questo va aggiunto che, con i problemi legati al terremoto, si sono diradati i controlli periodici programmati all'interno del campo, nonostante la presenza al suo interno, confermata dalla cronaca, di soggetti autori di reati". Ricordando poi che "i 70 mila euro spesi nel 2012 sono tutti a carico del Comune, visto che la Regione, almeno questa volta, non ha sborsato un euro", Leoni sostiene che queste scelte siano "difficili da giustificare nei confronti delle famiglie che tirano la cinghia per arrivare a fine mese". "Se una persona non paga la bolletta rimane al buio perche' gli piombano il contatore - conclude Leoni - ed e' davvero poco spiegabile perche' invece ai nomadi di Carpi vengano pagate le bollette dal Comune".