Rio de Janeiro, 23 lug. - (Adnkronos) - Affrontare la sfida di uno sviluppo sostenibile a basso contenuto di carbonio, riconoscendo il ruolo centrale dello sport del calcio nella nostra comunità. Con questo obiettivo il ministero dell'Ambiente italiano insieme alle organizzazioni brasiliane Instituto e, Forum das Americas e Fluminense Football Club, hanno deciso di lavorare insieme in un progetto d´avanguardia per la realizzazione di un programma sull'"analisi sociale e l'inventario di gas serra del Fluminense Football club". L'accordo è stato siglato da Corrado Clini, direttore generale per lo Sviluppo Sostenibile, Clima ed Energia del ministero dell'Ambiente, Peter Eduardo Siemsen, presidente del Fluminense Football Club, Maria Christina A. Braga, direttrice di Instituto e e Mario Garnero, presidente del Forum Das Americas. Il football, afferma Clini, "è un gioco, un business e un'attività sociale aggregativa, icona del Brasile. L'accordo con la Fluminense rappresenta un benchmark nel fertile contesto della partnership del ministero dell'Ambiente italiano verso lo sviluppo sostenibile del Brasile". L´accordo siglato oggi si inscrive nel contesto dell'accordo di cooperazione ambientale tra Italia e Brasile e del programma congiunto del ministero dell´Ambiente e dell'Instituto e, sulla promozione di iniziative a basso contenuto di carbonio nel settore privato in Brasile. Il ministero dell'Ambiente è impegnato da tempo nel supporto alle iniziative volontarie del settore produttivo italiano, al fine di rafforzare le azioni previste dalle norme e dalle politiche governative nell'ambito del Protocollo di Kyoto e del 'Pacchetto Clima-Energia' del Consiglio dell'Unione Europeo. Il programma italiano, che oggi coinvolge più di 200 soggetti, tra aziende, comuni e università, ha l'obiettivo di individuare le procedure di 'carbon management' e di sostenere l'attuazione di tecnologie a basse emissioni e le migliori pratiche, verso una crescita sostenibile. Instituto e è una Oscip (Organizzazione della società civile di pubblico interesse) che persegue la missione di "promuovere lo sviluppo umano sotenibile" attraverso un network che rafforza sinergie di diverse iniziative e attori del settore pubblico e privato.