(Adnkronos) - Il dibattito e' stato aperto dal consigliere Davide Gariglio (Pd), primo firmatario della richiesta di seduta straordinaria e di un ordine del giorno sull'argomento, che ha puntato il dito contro le scelte adottate dalla Giunta "che sono ondivaghe ed incerte mentre l'assessorato non ha ancora fornito alla competente commissione i documenti piu' volte richiesti". Per il Pd sono intervenuti anche i consiglieri Wilmer Ronzani, Gianna Pentenero, Elio Ristagno, Aldo Reschigna e Nino Boeti, che hanno sottolineato numerosi disservizi in almeno meta' delle province piemontesi e la mancanza di confronto e dialogo con i rappresentanti delle Province e degli enti locali. Le consigliere Monica Cerutti (Sel) ed Eleonora Artesio (Fds) hanno denunciato che il previsto aumento del 15% del costo dei biglietti incidera' sulle gia' difficili situazioni finanziarie di molte famiglie piemontesi e hanno ricordato che l'obiettivo e' garantire ai cittadini il diritto alla mobilita'. Il consigliere Andrea Buquicchio (Idv) ha attribuito parte dei tagli 'al ruolo poco determinante della Giunta piemontese nell'ambito della Conferenza Stato-Regioni', mentre il consigliere Davide Bono (M5S) ha chiesto di avere i dati sulle sperimentazioni annunciate tre anni fa e ha esortato a mantenere e a migliorare le linee esistenti prima di avventurarsi in nuovi progetti. Per la maggioranza e' intervenuto il consigliere Paolo Tiramani (Lega Nord) che ha accusato il Pd di essere stato responsabile di gran parte delle difficolta' che caratterizzano l'attuale Giunta mentre consiglieri Marco Botta e Franco Maria Botta (Fratelli d'Italia) hanno difeso l'operato dell'assessore Bonino che, "pur nell'attuale scarsita' di risorse e' riuscita a far fronte alla complessa realta' del trasporto locale piemontese e a migliorarlo sensibilmente". I documenti saranno votati nella prossima seduta.