(Adnkronos) - MICHAEL 'MISHA' SEIFERT, IL BOIA DI BOLZANO: Condannato al carcere a vita per le torture e le uccisioni nel campo di detenzione di Bolzano tra il 1944 e il 1945, Seifert, ex caporale delle Ss, nato a Landau (Ucraina) il 16 marzo 1924, dopo la guerra aveva trovato rifugio in Canada ed era stato infine rintracciato ed estradato in Italia nel 2008. Le indagini a suo carico erano state aperte nel marzo 1999 con l'accusa di concorso in violenza con omicidio contro privati nemici, aggravato e continuato. Rinviato a giudizio con 15 capi di imputazione, nel novembre 2000 e' stato riconosciuto colpevole di undici dei quindici omicidi a lui contestati, condannato all'ergastolo ed al risarcimento dei danni subiti dal comune di Bolzano. La sua estradizione dal Canada ed il trasferimento al carcere militare di Santa Maria Capua Vetere (CE) hanno avuto luogo il 16 febbraio 2008. Durante la notte del 25 ottobre 2010 si e' fratturato un femore, e dopo alcuni giorni di ricovero nell'ospedale di Caserta, il 6 novembre 2010 e' morto. Aveva 86 anni.