Gerace, 23 lug. (Adnkronos) - L'Atlante dei Beni Culturali della Calabria e' gia' realta' da marzo scorso, ma da poche settimane e' possibile anche scaricare le app gratuite per i-phone che segnalano e consentono di raggiungere i beni culturali finora censiti. E oggi l'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ne ha illustrato il funzionamento nel Palazzo Comunale "Grimaldi-Serra" di Gerace alla presenza del sindaco Giuseppe Varacalli e di cittadini e amministratori. Un'occasione, quella di oggi, nella quale sono state evidenziate alcune delle bellezze piu' significative nella Locride, tra cui i castelli di Ardore, Stilo, Placanica, Bovalino e Roccella, le aree archeologiche di Monasterace, Casignana e Locri, le feste di Monasterace, Riace, San Luca, Ardore, Siderno e anche il Castello e la Cattedrale di Gerace e il Castello di Castelvetere di Caulonia. L'importante strumento di catalogazione e di promozione attraverso le nuove tecnologie e', inoltre, in costante aggiornamento, come indicato sul sito (www.atlante.beniculturalicalabria.it.), dove e' possibile in modo interattivo segnalare beni e attivita' culturali di rilevante interesse. Per adesso i beni censiti, ognuno dei quali presenta una scheda scientifica validata dal Ministero dei Beni Culturali, e' di circa 120 beni, una parte significativa ma necessariamente ridotta dell'immenso patrimonio culturale che vanta la Calabria. Nelle prossime settimane, l'Atlante verra' ulteriormente arricchito da ulteriori altri 60 beni culturali. L'Atlante e' il frutto della collaborazione tra Regione Calabria e Direzione Regionale del Ministero dei Beni Culturali. (segue)