Roma, 24 lug. (Adnkronos Salute) - Cala il consumo di droga in Italia. Negli ultimi 12 mesi si conferma la tendenza alla contrazione del numero di consumatori, gia' osservata nel 2010, per sostanze quali eroina, cocaina, allucinogeni, stimolanti. Cresce pero' il consumo di cannabis tra i giovani, passato dal 19,4% del 2011 al 21,43% dello scorso anno. E' quanto emerge dall'ultima Relazione al Parlamento 2013 sull'uso di sostanze stupefacenti e tossicodipendenze in Italia, elaborata dal Dipartimento Politiche Antidroga (Dpa). I dati evidenziano che il 95,04 % della popolazione, tra i 15 e i 64 anni, non ha assunto alcuna sostanza stupefacente negli ultimi 12 mesi. Il confronto del trend dei consumi di stupefacenti negli ultimi 11 anni indica un'iniziale e progressiva contrazione della prevalenza dei consumatori di cannabis caratterizzata da una certa variabilita' fino al 2008, da una sostanziale stabilita' nel biennio successivo 2010-2012, e una tendenza all'aumento nell'ultimo anno. La cocaina, dopo un tendenziale aumento che caratterizza il primo periodo sino al 2007, segna una costante e continua contrazione della prevalenza di consumatori sino al 2012, stabilizzandosi nel 2013. E ancora. Per l'eroina si osserva un costante e continuo calo del consumo sin dal 2004, anno in cui si e' osservata la prevalenza di consumo piu' elevata nel periodo di riferimento, pur rimanendo a livelli inferiori al 2% degli studenti intervistati. Negli ultimi anni il fenomeno si e' stabilizzato. L'indagine 2013 sui ragazzi tra i 15 e i 19 anni ha invece evidenziato un lieve aumento di consumatori di cannabis che hanno dichiarato di aver usato la droga almeno una volta negli ultimi dodici mesi. I consumatori di sostanze stimolanti, invece, seguono l'andamento della cocaina fino al 2011, ma negli ultimi due anni si osserva una lieve tendenza alla ripresa dei consumi soprattutto nel Nord. (segue)