Roma, 24 lug. - (Adnkronos) - "La lotta alla mafia non si fa ne' in Campania, in Calabria, in Sicilia, in Piemonte. La lotta alla mafia si fa soprattutto a Roma, nella sede del Parlamento con leggi giuste che oggi pero' non riesco a vedere". E' quanto ha dichiarato don Luigi Ciotti, presidente dell'Associazione Libera, che si occupa del recupero e dell'utilizzazione, a fini produttivi, delle terre confiscate alla criminalita' organizzata partecipando oggi, presso il Consiglio regionale del Lazio alla duplice cerimonia all'insegna della legalita'. Alla Pisana stamattina e' stata intitolata una sala, 'Giovani contro le mafie' e inaugurata la 'Bottega della legalita". Presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il presidente del Consiglio regionale Daniele Leodori. Ha poi aggiunto don Ciotti: "Le mafie sono forti quando la politica e' debole ci vuole piu' coraggio e non compromessi. Le mafie sono forti quando la politica e' debole. E' la cultura che da' la sveglia alle coscienze- ha proseguito don Ciotti- in Italia ci sono 6 milioni di analfabeti reali. Stiamo agli ultimi posti per la dispersione scolastica". (segue)