(Adnkronos) - "Il Consiglio regionale del Lazio vuole essere un presidio di legalita' -ha annunciato il presidente del Consiglio regionale del Lazio Daniele Leodori- non un'oasi, ma anzi un luogo simbolo in cui i cittadini, che sono veri e unici azionisti di questa istituzione possano capire, sentire che nessuno si gira dall'altra parte. Da qui, oggi, rinnoviamo l'appello ai parlamentari di Roma e del Lazio affinche' si giunga al piu' presto all'approvazione del ddl che modifica l'articolo 416-ter sul voto di scambio elettorale con la malavita. Con la stessa determinazione si giunga al riconoscimento -ha proseguito Leodori- nel nostro Condice penale dei reati contro l'ambiente come veri e propri crimini e non come reati minori". Ed ha poi concluso: "Oggi accanto a don Ciotti, in un Paese normale, non dovremmo scrivere questa pagina, non avrebbe senso. Ma la scriviamo oggi, con i sindaci e gli amministratori del Lazio che stringano un patto contro tutte le mafie e soprattutto contro ogni tipo di consenso". Accanto al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, al presidente del Consiglio regionale del Lazio, Daniele Leodori anche i sindaci di Frosinone, Nicola Ottaviani, di Latina, Giovanni Di Giorgi, di Rieti, Simone Petrangeli e di Viterbo, Leonardo Michelini.