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Umpi, l'azienda italiana che crea 'Smart city' a partire dai lampioni

La prima certificata Iso 50001 in questo ambito
domenica 28 luglio 2013

2' di lettura

Roma, 24 lug. - (Adnkronos) - Realizza soluzioni per citta' intelligenti, le cosiddette 'smart city', come si confezionano abiti su misura, e in questo si ispira ai principi del Made in Italy piu' apprezzato, quello in grado di adattarsi a contesti e necessita' diversi. Sara' anche per questo che detiene il primato di essere di essere la prima azienda italiana certificata Iso 50001 nel contesto Smart City e a ricevere il marchio Energy Saving Company da Csqa. E' Umpi, l'azienda di Cattolica del settore degli Smart grid, quella che ha 'firmato' la prima arena 'intelligente' del mondo (che si trova a San Benedetto del Tronto dove restera' per tutta l'estate) e la prima 'smart square' d'Italia, piazza San Carlo a Torino. Qui, ogni fonte di consumo, piu' o meno energivora, e' stata ottimizzata, cosi' consuma quanto serve e quando serve. Ma non solo. Intervenendo sulle strutture esistenti, si aggiungono i servizi indispensabili a una citta' intelligente, senza costruire ex novo. Per capire meglio come funziona basta prendere come esempio l'intervento effettuato su piazza San Carlo, per il quale e' stata sfruttata "la tecnologia delle onde convoglianti che serve a comunicare dati utilizzando lo stesso cavo elettrico che porta l'energia", spiega all'Adnkronos Marco Ghetti, responsabile tecnico Umpi. Nello specifico, "a San Carlo l'intervento ha riguardato circa 50 punti luce gia' esistenti che ora sono in grado di fornire anche altri servizi, come il wi-fi e la videosorveglianza - aggiunge Ghetti - Per l'amministrazione, i vantaggi riguardano tanto il risparmio energetico, perche' con queste tecnologie si puo' arrivare a risparmiare fino al 45%, quanto la manutenzione perche' il sistema permette di identificare guasti in ogni singolo punto luce in maniera puntuale". Ma la tecnologia Umpi non significa solo risparmio, perche' aggiunge a questo anche la possibilita' di offrire "ai cittadini e ai turisti quei servizi che mantengono in moto la vita e l'economia delle citta' e soddisfare le esigenze di sicurezza della pubblica amministrazione". Ricordando sempre che "ogni Kw di energia risparmiata e' anche un contributo per l'ambiente". Per il futuro, l'azienda non si sbilancia ma ammette che "stiamo lavorando su diversi progetti in tutta Italia - dichiara Ghetti - e in contesti di grande rilievo, anche diversi dalle citta', dove saranno installate queste tecnologie per creare contesti intelligenti". L'Umpi e' stata appena premiata a Parigi, in occasione dell'SG Paris 2013, l'evento dedicato alle risorse energetiche intelligenti, nella categoria "Smart reseaux, Smart City", proprio per la tecnologia (detta Minos System) che permette di utilizzare la pubblica illuminazione esistente per creare realta' 'smart'.

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