Reggio Calabria, 24 lug. - (Adnkronos) - "Il parere favorevole del ministero dell'Interno alla mia proposta di istituire un Tavolo di coordinamento che vede la partecipazione delle Prefetture di tutta la regione per la prevenzione ed il contrasto della violenza di genere in Calabria, particolarmente sostenuta dal Prefetto di Catanzaro, Antonio Reppucci, e' per me motivo di soddisfazione per le prospettive di collaborazione che potra' dischiudere con tutti gli attori principali sinergicamente impegnati in una battaglia contro un fenomeno drammatico, nonche' ragione di un impegno significativo che vedra' in prima linea la Commissione regionale per le Pari Opportunita' che presiedo". E' quanto riferisce l'avvocato Giovanna Cusumano, presidente della Commissione regionale per le Pari opportunita' che annuncia gia' per domani alle 11.30 l'insediamento presso la Prefettura di Catanzaro, del Tavolo di coordinamento che vedra' comprimari assieme alla mia Crpo, la Prefettura della citta' capoluogo di Regione, la Questura, l'Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, l'Ufficio Scolastico regionale, l'Asp e il privato-sociale. "L'incontro propedeutico all'avvio delle azioni sul territorio - ha spiegato Giovanna Cusumano - servira' a definire una prima agenda di impegni ed adempimenti ma soprattutto a sviluppare una accurata riflessione per giungere all'individuazione del percorso piu' proficuo ed efficace costruendo una rete capillare di protezione sociale che operi innanzitutto sul piano preventivo-informativo-culturale, contrastando quella che ormai costituisce una vera e propria piaga trasversale che interessa in egual misura tutte le fasce sociali". Il presidente della Crpo ha annunciato inoltre che il consigliere per le politiche per il contrasto alla violenza di genere e del femminicidio delegato dal ministro Alfano, Isabella Rauti, "mi ha comunicato che l'istituzione del Tavolo di Coordinamento, in assoluto prima esperienza operativa del genere, rappresenta un esempio di buona prassi che sottoporra' all'esame del Governo affinche' possa essere recepito quale strumento di efficace contrasto al fenomeno della violenza".