Reggio Calabria, 24 lug. (Adnkronos) - Le regioni del Mezzogiorno interessate dal fenomeno mafioso, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, costituiscono un gruppo di lavoro per costituire una "macroregione della legalita"'. Il primo incontro sara' ospitato dalla Calabria nel pomeriggio di venerdi' a palazzo Campanella. "E' la prima iniziativa del genere promossa in Calabria - ha dichiarato Salvatore Magaro', presidente della Commissione regionale contro la 'ndrangheta - e ringrazio fin d'ora i colleghi delle Assemblee regionali di Campania, Puglia e Sicilia che hanno annunciato il loro intervento alla riunione". In particolare, ha aggiunto Magaro', "oltre la sensibilita' dei presidenti Giuseppe Scopelliti e Francesco Talarico, voglio evidenziare quella dell'onorevole Onofrio Introna, presidente del Consiglio regionale della Puglia, dell'onorevole Nello Musumeci, presidente della commissione d'inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia e i colleghi campani, Gianfranco Valiante, presidente della commissione d'inchiesta 'Anticamorra, per la vigilanza e la difesa contro la criminalita' organizzata' e Antonio Amato, presidente della commissione speciale sulla ecomafie e il riutilizzo dei beni confiscati". Nell'agenda della riunione di venerdi' a Reggio, gli uffici di presidenza degli organismi assembleari istituiti con analoghi fini e obiettivi nelle Regioni del Sud, hanno inserito la creazione di rapporti inter-istituzionali piu' intensi, un confronto diretto, proiettato verso una collaborazione concreta sulle iniziative per la legalita' ed il contrasto alle presenze del crimine organizzato, la comparazione di legislazioni, apparati normativi ed esperienze compiute o in itinere. L'obiettivo di Magaro' e' lavorare insieme alla preparazione di una conferenza meridionale sulle presenze del crimine organizzato.