Potenza, 24 lug. - (Adnkronos) - Tre prelievi dei quattro svolti dai tecnici di Goletta Verde alle foci dei fiumi e dei corsi d'acqua in Basilicata sono risultati "inquinati", con cariche batteriche al di sopra delle soglie consentite dalla legge. Lo ha riferito Legambiente nel corso della campagna di monitoraggio sui fiumi della Goletta Verde che oggi e' a Maratea sia per presentare i dati lucani che per consegnare al Comune lucano le "5 vele" per la qualita' del mare tanto che Maratea e' stata proposta come Area Marina Protetta (Amp). I punti "fuorilegge" sono stati rilevati dai biologi alle foci dei fiumi Noce a Maratea (localita' Castrocucco, al confine con la Calabria), del Basento a Metaponto (localita' Torre a Mare) e del canale Bufaloria a Scanzano Jonico (lido Torre). Nel prelievo eseguito alla foce del Basento, inoltre, e' stata rilevata "una copiosa presenza di schiume". E' regolare, invece, il campionamento effettuato a Marina di Maratea. "I quattro punti monitorati in Basilicata, sia sulla costa jonica che tirrenica, ci consegnano una fotografia certamente non drammatica, ma che necessita in ogni caso di un approfondimento da parte delle amministrazioni competenti per individuarne le cause e risolvere il problema delle tre foci che al momento del prelievo sono risultate inquinate - commenta Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente -. E' indubbio che la Basilicata ha bisogno di migliorare la propria performance depurativa, che risulta essere ancora insufficiente, non solo per le localita' costiere ma anche per i Comuni dell'entroterra che sono ugualmente interessati dall'inadeguatezza del trattamento dei reflui".