Valle Piana, 24 lug. (Adnkronos) - "Oggi in me c'e' un misto di felicita' e tristezza. E' un tema molto delicato e personale e stare qui, in mezzo a questi ragazzi, e' un modo per onorare anche Cory". Naya Rivera, star di "Glee", commenta con queste parole la recente tragica scomparsa del collega Cory Monteith. Oggi al Giffoni Film Festival e' il suo giorno, o meglio, il giorno dei Gleeks, i fan della serie tv piu' amata dagli adolescenti negli ultimi cinque anni. Per la Rivera la Cittadella di Giffoni e' strapiena dalla notte precedente di ragazzi urlanti, piangenti che passano ore e ore sotto il sole nella speranza di avere modo di vedere per un attimo dal vivo la loro eroina. Che ha voglia di parlare ma non di Cory. "La mia vita quotidiana e' fatta di persone che mi circondano e mi conoscono: se ti circondi di buone persone corri meno rischi nell'affrontare una carriera", dice. Naya ha voglia per il momento solo di affrontare un altro anno di 'Glee' ma intanto prepara il suo debutto discografico "in un album scritto da me: sara' un disco di r'n'b anni '90, pezzi molto ballabili. Mi piacerebbe collaborare con tanti personaggi, Robin Thicke e Beyonce prima di tutti". E' consapevole dell'importanza che ha interpretare, in 'Glee', l'eroina lesbica Santana Lopez: "Mi sento molto responsabile per quel ruolo -dice- e se con Santana ho aiutato solo una persona ad accettarsi ho svolto bene il mio compito". E mentre lei sogna di lavorare con Denzel Washington, Johnny Depp e Hale Berry, Sky 1 si prepara ad accogliere la quinta serie di 'Glee', da fine settembre prossimo: "Sara' un anno molto ricco per noi -spiega Michela Barbiero- con molti prodotti per i giovani, da X Factor a Masterchef. 'Glee' e' la ciliegina sulla torta, mette insieme musica e giovani come fa 'X Factor'. Avendo una serata interamente dedicata alle serie tv, e' una scelta perfetta. Cercheremo di programmarlo al meglio, daremo una prima visione 24 ore dopo la messa in onda americana, con i sottotitoli, perche' chi e' veramente appassionato di queste serie le vuol vedere subito e non aspettare due o tre settimane". (segue)