Roma, 25 lug. (Adnkronos) - "Se i giovani prendono strade che portano lontano da Roma e' perche' la citta' non offre lavoro: nel 2010 la disoccupazione giovanile era del 30.5% (Fonte Sant'Egidio), nel 2011, secondo l'ufficio studi della Camera di Commercio di Roma, era del 36.1%, una percentuale che oggi supera il 40%". Cosi' il sindaco di Roma Ignazio Marino, nel corso del suo intervento al tempio di Adriano in merito ai risultati del rapporto del Censis. "Percepire la propria citta' come poco vivibile e desiderare di andare a vivere altrove sono la sintesi di un malessere complessivo, che abbiamo - prosegue Marino-, io per primo, il dovere di contrastare per ricostruire un nuovo sistema piu' vicino alle esigenze dei cittadini e, al tempo stesso, piu' attraente di quello attuale". "Vivibilita' e capacita' di attrarre - sottolinea- Per vivere meglio e perche' Roma torni un luogo dove investire e produrre lavoro. Vivibilita' e capacita' di attrarre, dunque. Sono le due leve che utilizzero' per cambiare Roma. Perche' torni a conquistare nel mondo quel ruolo che le compete per fama. Ma soprattutto -conclude- torni ad essere vicino ai romani".