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Napoli: sgominata da Gdf associazione a delinquere, evasione per 64 mln

domenica 28 luglio 2013

2' di lettura

Napoli, 25 lug. - (Adnkronos) - La Guardia di Finanza di Napoli ha concluso un'operazione di polizia tributaria e giudiziaria - denominata "Dionisio by romania" - che ha disvelato una colossale frode fiscale afferente al contrabbando di prodotti alcolici, nell'ambito dell'intero territorio dell'Unione Europea , nonche' al riciclaggio di ingenti capitali, per conto di famiglie malavitose. L' attivita' illecita era gestita da un sodalizio criminale, facente capo ad un gruppo imprenditoriale napoletano specializzato nell' import-export di prodotti alcolici, considerato uno dei piu' importanti operatori nazionali. In particolare, l'organizzazione criminale e' riuscita ad immettere in commercio, in tutta Europa, prodotti alcolici di contrabbando servendosi di societa' e soggetti stranieri compiacenti, che offrivano loro la propria collaborazione tecnico-logistica per aggirare i controlli delle autorita' doganali e di polizia. La disamina della contabilita' e dei flussi finanziari delle societa' oggetto di indagine ha consentito di ricostruire una struttura organizzativa che poneva in essere fittizie esportazioni e cessioni intracomunitarie di prodotti alcolici, successivamente rivenduti in paesi diversi da quelli di formale destinazione ovvero di prodotti "reintrodotti" in contrabbando in Italia, con evasione delle accise e dell'imposta sul valore aggiunto. Gli autisti delle autobotti adibite al trasporto dei prodotti venivano addirittura impiegati quali 'spalloni' per inviare i compensi illeciti (sotto forma di denaro contante) ai fornitori italiani. La ricostruzione delle operazioni contabili illecite e' stata resa difficoltosa dal comportamento fraudolento posto in essere dai soggetti indagati, i quali spesso hanno occultato e/o distrutto la documentazione amministrativo-contabile delle societa', creando notevoli ostacoli alle attivita' ispettive. Tuttavia, attraverso analitici controlli effettuati sul territorio nonche' l'utilizzo delle indagini finanziarie, si e' giunti alla ricostruzione analitica del sistema di frode, che ha originato un'evasione fiscale per oltre 64 milioni di euro ed un avvenuto contrabbando di oltre 4 milioni di litri di prodotti alcolici. Alle 38 persone fisiche ed ai rappresentanti delle 24 aziende a vario titolo coinvolte e' stata contestata l'appartenenza ad associazione a delinquere finalizzata al contrabbando di prodotti alcolici, all'evasione di accisa, al riciclaggio, all'utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti.

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