(Adnkronos) - Nella regione Lazio, nel 2012 una donna su tre ha avuto un parto cesareo primario. Piu' del 40% al Policlinico Umberto I, all'ospedale San Pietro Fatebenefratelli, agli ospedali di Alatri, Rieti, Cristo Re, Sant'Eugenio di Roma, Santa Maria Goretti di Latina e Belcolle di Viterbo. Una disomogeneita', come sottolineato dai dati presentati oggi nella sede della Regione Lazio, di qualita' dell'offerta tra ospedali fa si' che in termini di popolazione, quasi una donna su due residente del comune di Rieti, abbia un parto cesareo primario e solo una su cinque nei comuni di Latina e Viterbo. Sulla proporzione di parti cesarei primari non ci sono variazioni di rilievo tra il 2007 e il 2012. Per cio' che riguarda i pazienti sottoposti ad interventi di colicecistctomia laparoscopica nel Lazio il 57% dei pazienti e' stata sottoposta ad intervento. E' rimasta in ospedale meno di tre giorni dopo l'intervento con una variabilita' che va da piu' dell'80% al Policlinico Casilino, all'ospedale di Fondi, di Rieti, al Campus Biomedico, al San Carlo di Nancy e alla casa di cura Madonna delle Grazie e meno del 30% al San Filippo Neri, all'ospedale di Frascati e Viterbo, al Cto, ad Albano e Palestrina. (segue)