Roma, 25 lug. (Adnkronos) - Arriva per la prima volta in Italia l'opera 'I tre giochi d'acqua/ Drei Wasserspiele' del compositore amburghese Detlev Glanert in scena al Teatro Poliziano di Montepulciano domani alle ore 21.30. L'opera, che sara' replicata sabato sempre alle 21.30, e' una produzione internazionale Stadttheater Fuerth e Hochschule fuer Musik Nuernberg in collaborazione con Accademia Europea di Musica e Arte Palazzo Ricci e Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano con il patrocinio di Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma e di Hochschule fuer Musik Koeln. La trilogia composta da Glanert, gia' direttore artistico del Cantiere, si snoda in tre episodi nati in tempi diversi e riuniti successivamente. A interpretare la partitura l'Ensemble e i cantanti della Hochschule fuer Musik Nuernberg diretti da Guido J. Rumstadt. Tratte dai 'Three-minute-Plays' dello scrittore americano Thorton Wilder, le tre azioni mescolano un'artificialita' calcolata e atmosfere piene di fascino combinandosi in modo analogo al metodo compositivo di Glanert e secondo la regia firmata da Georgios Kapoglou. Il titolo mostra il legame con il fil rouge di questo 38° Cantiere: principio unificatore dell'opera e' infatti l'acqua, che porta tradizionalmente in se' una varieta' di significati simbolici di purificazione e rinascita, ma anche di minaccia e morte. Le tre vicende sono ambientate in luoghi a diretto contatto con questo elemento: il primo nelle acque del Mediterraneo, in cui i confini fra vita e morte si confondono, il secondo al bordo della Piscina di Bethesda che promette la guarigione dalla malattia e l'ultimo su una nave naufragata nell'Oceano Atlantico. Il testo, la musica, le scene e i costumi di Kerstin Narr e tutte le scelte drammaturgiche effettuate da Matthias Heilmann, evocano situazioni estreme dell'esistenza umana come la morte, la malattia o il pericolo: una serie di dicotomie a cavallo fra il reale e l'irreale fra uomini, angeli, idoli e creature mitiche.