(Adnkronos) - "Preciso che tale procedura per incompatibilita' - spiega la Digeronimo - non attiene in alcun modo a profili disciplinari ne' tantomeno a pretese irritualita' riferibili all'invio di una nota, riservata personale, diretta ai miei superiori gerarchici e avente ad oggetto accadimenti inerenti il processo a carico del presidente di Regione, Nichi Vendola". "La richiesta di trasferimento e' stata motivata dal profondo rispetto dovuto all'istituzione della Procura della Repubblica di Bari e dalla mia personale indisponibilita' a proseguire una collaborazione con alcuni colleghi in servizio in tale ufficio; infatti - continua il pm - dopo la pubblicazione sulla stampa del contenuto delle contestazioni formulate dal Csm, ancor prima che, in un legittimo contraddittorio, potessi dimostrarne la pretestuosita' e falsita', come in ogni caso ho fatto depositando una memoria ampiamente supportata da riscontri documentali, ho ritenuto doveroso tutelare, da tali false accuse, la mia onorabilita' e dignita' professionale depositando un esposto alla competente Procura di Lecce".