Roma, 27 lug. (Adnkronos Salute) - Hanno trascorso la loro quarta notte per strada, davanti a palazzo Montecitorio, e adesso stanno protestando per il quinto giorno consecutivo. I fratelli Sandro e Marco Biviano di Lipari, insieme ad altri sette disabili, non hanno nessuna intenzione di arrendersi, nonostante le loro condizioni di salute siano sempre piu' precarie. "Andiamo avanti finche' non si risolvera' questa situazione" dicono, ribadendo la richiesta di essere curati con il metodo Stamina. A sostenerli ci sono i familiari di altri malati gravissimi e il Movimento Vite Sospese. "La protesta finira' solo quando le cure compassionevoli del metodo Stamina verranno concesse a tutti i malati gravissimi. Ci vuole un decreto urgente del Governo che modifichi la legge sulla sperimentazione che dovrebbe iniziare ad agosto. Quella legge divide i malati in persone di serie A e di serie B, i gravissimi non vengono contemplati e, di fatto, sono condannati a morte", dice Pietro Crisafulli, vicepresidente del Movimento Vite Sospese, che ha invitato tutti coloro che sono interessati alla cura Stamina a non lasciare da soli i fratelli Biviano e gli altri disabili che stanno manifestando a scapito delle loro stesse vite: "Siamo tanti, aiutiamoli".