Potenza, 27 lug. (Adnkronos) - Nell'inchiesta sui rimborsi illeciti che ha coinvolto il Consiglio regionale della Basilicata, il Tribunale del Riesame di Potenza ha accolto il ricorso della Procura sul divieto di dimora nel capoluogo di regione per sette consiglieri in carica. Tale provvedimento era stato notificato il 24 aprile scorso con il terremoto giudiziario che ha portato alle dimissioni del presidente della Regione Vito De Filippo. Tecnicamente, la Procura ha impugnato la decisione del gip di Potenza che, invece, aveva annullato il provvedimento disposto dalla Procura stessa ritenendo venute meno le esigenze cautelari poiche' le somme indebite erano state restituite. Contro questa decisione i pm Francesco Basentini e Sergio Marotta hanno fatto ricorso al Riesame che lo ha accolto. I consiglieri coinvolti sono Antonio Autilio (Idv), Paolo Castelluccio (Pdl), Agatino Mancusi (Udc), Nicola Pagliuca (Pdl), Alessandro Singetta (gruppo misto), Mario Venezia (Pdl) Rocco Vita (Psi). La tesi della Procura e' che la restituzione delle somme indebitamente richieste e ricevute non e' sufficiente per far venire meno le esigenze cautelari. Per il Riesame, infatti, esse permangono.