Ravenna, 28 lug. (Adnkronos) - "La diocesi perde un pastore, un padre, un vescovo che le ha dato uno slancio missionario e ha rilanciato il seminario. Ravenna perde un pastore attento ai piu' poveri, agli emarginati e ai malati con cui aveva scelto di fare casa, andando ad abitare a Santa Teresa. La Chiesa perde un grande comunicatore capace di far sentire la gente vicina alla Chiesa e viceversa". Questo il commento dell'arcivescovo di Ravenna Lorenzo Ghizzoni alla scomparsa del cardinal Ersilio Tonini, morto questa notte attorno alle 2 a Santa Teresa. "Non conoscevo il cardinal Tonini, se non di fama, prima del mio arrivo a Ravenna - prosegue l'arcivescovo -. Ma ogni volta che sono andato a trovarlo, nei momenti in cui era piu' lucido, ha sempre riaffermato la sua fede con lo stile tipico, diretto, che lo caratterizzava e con il coraggio di comunicarla a tutti. Non aveva paura della morte, diceva di essere gia' pronto. Sabato 20 luglio in occasione del suo 99esimo compleanno ha ribadito il suo completo abbandono al Signore. 'Come Lui vuole, quando Lui vuole, sono pronto', mi ha detto. 'Spero che Lui tenga conto delle mie poche opere di carita"". Ieri l'arcivescovo, alla notizia che le sue condizioni erano peggiorate, e' andato a trovarlo attorno a mezzogiorno: "Abbiamo recitato insieme alle suore che lo assistevano l'Angelus - racconta -. Poi sono tornato in serata ma era molto agitato e non piu' cosciente. Desidero ringraziare nuovamente le suore della Piccola famiglia e il personale di Santa Teresa per l'affetto con il quale lo hanno curato in questi anni e per la grande assistenza che gli hanno dato. Non pochi volontari, soprattutto negli ultimi mesi, hanno passato notti al suo fianco". E proprio per e con i volontari, il personale e le suore di Santa Teresa, ormai diventati la famiglia del cardinal Tonini, monsignor Ghizzoni celebrera' una Messa domani mattina alle 9.30 in ricordo del cardinale. (segue)