Reggio Calabria, 28 lug. (Adnkronos) - Nelle scuole di tutt'Italia scocchera' l"'ora della legalita"' (da istituire con una proposta di legge d'iniziativa delle Regioni del Sud); per le aziende ci sara' un "rating antimafia", per favorire le imprese che rispettano maggiormente legalita' e trasparenza, con un sistema di premialita' nei bandi pubblici; le certificazioni antimafia rilasciate dalle Prefetture dovranno essere piu' tempestive, certe ed esaustive a garanzia delle scelte degli amministratori locali; nel Mezzogiorno saranno promosse iniziative comuni e condivise contro le "ecomafie", per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti, in particolare in materia di trasporto e smaltimento dei rifiuti pericolosi e di gestione delle discariche. Sono questi alcuni degli obiettivi qualificanti indicati nell'agenda di lavoro approvata a Reggio Calabria dalla prima riunione dei vertici degli organismi regionali del Mezzogiorno (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) istituzionalmente finalizzati all'affermazione della legalita' e al contrasto alla criminalita' organizzata. Nel documento, che ha definito una traccia di lavoro per i prossimi mesi, compaiono altri obiettivi quali un progetto sperimentale interregionale per un utilizzo degli immobili e dei beni confiscati alla mafia finalizzato a programmi di solidarieta' sociale e per l'inserimento lavorativo di persone prive di occupazione e quello dell'avvio di una scuola meridionale di formazione per la Pubblica amministrazione con una specializzazione sul tema della trasparenza e della prassi antimafia. (segue)