Napoli, 8 apr. - (Adnkronos) - "Il Comune di Napoli, nonostante sia l'epicentro di una crisi economica drammatica e nonostante si trovi in una condizione di predissesto avendo aderito al decreto 174, fino ad oggi non ha chiuso nessuna societa' riconducibile all'amministrazione e non ha proceduto ad alcun licenziamento. Quest'ultimo e' un dato su cui ci auguriamo possa riflettere tutta la cittadinanza perche' non e' un dato scontato, essendo invece il frutto di un nostro sforzo e di un nostro impegno all'interno di un quadro economico e finanziario drammatico per l'ente". Lo dichiara il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, a conclusione dell'inconto avuto oggi con i sindacati e la dirigenza della partecipata Napolisociale, insieme agli assessori Palma, Panini e al vicesindaco Sodano. "Per quanto riguarda Napolisociale - spiega de Magistris - e' necessario proseguire il tavolo di confronto fra i diversi soggetti coinvolti per raggiungere un rafforzamento della societa'. Si tratta di operazioni che non risolvono un problema complesso e una situazione difficile, ma sono un segnale politico forte di quale sia la volonta' della nostra amministrazione: vicinanza ai lavoratori e alle lavoratrici di Napolisociale, ma anche rilancio e valorizzazione dei servizi sociali internalizzati. Per questo e' essenziale lavorare tutti insieme -sindacati, management, lavoratori e Comune- perche' la societa' sia messa in solidita' prima dell'estate". Durante l'incontro l'amministrazione ha annunciato che, entro due giorni, avverra' il pagamento di quasi 300mila euro, i quali si aggiungono ai 200mila gia' previsti e che sono in corso di liquidazione. Inoltre Napolisociale emettera' un prestito obbligazionario di un milione di euro, di cui 500mila euro sottoscritti nei prossimi 15 giorni.