Cosenza, 9 apr. - (Adnkronos) - Era una palestra di Rende, nel cosentino, la base logistica del gruppo di truffatori che aveva costituito due associazioni benefiche fasulle. In sette sono stati arrestati dai carabinieri, mentre altre sette persone sono indagate a piede libero. Il gip del Tribunale di Cosenza ha emesso la misura cautelare degli arresti domiciliari per Sandro Daniele, 62 anni gestore della palestra, Giuseppe Santoro (33), Arianna Mauro (30), Giuseppe Ponzano (30), Alessandro Di Fino (30), Simone Santoro (32, gia' detenuto nel carcere di Regina Coeli), Diego Damaggio (34). Il giudice ha inoltre sottoposto a sequestro l'ufficio della palestra da dove partivano i fax e le telefonate per combinare la truffa. Secondo quanto accertato dai carabinieri, Sandro Daniele metteva a disposizione l'ufficio della palestra per organizzare le trasferte dei sodali e riceveva il denaro raccolto che confluiva su una poste pay intestata a lui. Giuseppe Santoro curava invece i rapporti con le forze di polizia quando i sedicenti volontari andavano a fare le raccolte di fondi. Sono due le associazioni costituite a questo scopo, Il Sorriso e Il Cuore. La parziale conferma della costituzione delle associazioni funzionali alla truffa e' data dal fatto che non hanno mai presentato bilanci ne' hanno esperito i normali adempimenti amministrativi di un'associazione. Gli investigatori hanno monitorato tra il 2011 e il 2012le attivita' di raccolta dei fondi, svolte spesso all'esterno di centri commerciali. La presenza dei volontari, con tanto di casacca, sono state registrate a S. Martino B. A., Olbia, Siracusa, Valmontone, Casalecchio di Reno, Catania, Bologna, Genova, Verona, Brescia, Lamezia Terme, Viareggio, Rende, Mantova e Roma.