Roma, 9 apr. - (Adnkronos) - "Comprendo la straziante stanchezza della giovane vittima dello stupro di gruppo a Montalto di Castro, e la sua intenzione di non voler presentare ricorso dopo l'ennesima interruzione dell'iter processuale, in seguito alla decisione del Tribunale di Roma di concedere una nuova messa in prova per gli 8 ragazzi accusati della violenza". Lo dichiara il vicepresidente del Parlamento europeo Roberta Angelilli. "Non e' accettabile - continua - che dopo oltre sei anni non ci sia stata ancora una sentenza definitiva rispetto ad un reato odioso come lo stupro: la richiesta relativa alla possibilita' di recupero e inserimento per gli autori del reato non puo' tradursi in una doppia violenza per la vittima, prima a causa dell'abuso subito e poi a causa di inaudite lungaggini processuali. Questa e' una palese violazione dei diritti umani indegna di uno Stato di diritto". (segue)