Roma, 11 apr. - (Adnkronos) - Com messaggi sul cellulare prometteva soldi e regali in cambio di sesso. Con l'accusa di induzione alla prostituzione minorile, un 45enne di Tivoli e' stato arrestato dalla polizia al termine dell indagini avviate in seguito alla denuncia della madre della vittima, un ragazzo poco piu' che tredicenne all'epoca dei fatti. Il minore ha raccontato alla madre di aver conosciuto in un negozio di tatuaggi l'uomo, che si e' mostrato premuroso e interessato alla sua storia. La vittima, un ragazzo come tanti, figlio di due genitori separati, si era confidato con lui. Ma con il passare del tempo l'atteggiamento dell'uomo e' degenerato: richieste, a voce o tramite messaggi sul cellulare, sempre piu' pressanti di incontri a luci rosse in cambio di soldi e regali vari, erano ormai all'ordine del giorno. Contando sull'omerta' del ragazzo, i testi dei messaggi diventavano sempre piu' espliciti. Sesso orale in cambio di soldi. Un mucchio di soldi. Tanto che l'uomo, in piu' occasioni, si era anche premurato di far capire alla sua vittima quanto avrebbe potuto guadagnare in un solo mese se si fosse deciso ad incontrarlo tutti i giorni. (segue)