(Adnkronos) - La mostra racconta, attraverso un percorso emblematico, l'attivita' della Nevelson, che prende avvio dagli anni Trenta, con disegni e terrecotte, consolidandosi poi attraverso le successive sculture: gli assemblage in legno dipinto degli anni '50, alcuni capolavori degli anni '60 e '70 e significative opere della maturita' degli anni '80. Le opere presenti in mostra provengono da importanti collezioni nazionali e internazionali di istituzioni e musei, quali la Louise Nevelson Foundation, il Louisiana Museum of Modern Art di Humlebaekin in Danimarca, il Centre national des arts plastiques in Francia, The Menil Collection, la Pace Gallery di New York e la Fondazione Marconi. Nel 1986 la collettiva Qu'est-ce que la Sculpture Moderne?, presso il Centre Georges Pompidou a Parigi, consacra Louise Nevelson tra i piu' grandi scultori della sua epoca. L'artista seguita a lavorare sino alla sua scomparsa, sopravvenuta a New York il 17 aprile del 1988, mentre le sue opere vengono acquisite da noti musei e collezionisti privati negli Stati Uniti e nel mondo.