Citta' del Vaticano, 13 apr. (Adnkronos) - Con la nomina degli otto cardinali, il Papa dimostra che "vuole continuare a sentire la voce della Chiesa delle diverse parti del mondo, mentre egli governa la Chiesa universale, quali consigli gli possono giungere". Lo ha evidenziato padre Federico Lombardi, portavoce della Sala Stampa vaticana, intervistato dalla Radio Vaticana. Papa Francesco, evidenzia Lombardi, "ha voluto dare un segnale di essere attento a recepire le indicazioni, i consigli, i suggerimenti che i suoi confratelli cardinali hanno dato nel corso delle riunioni plenarie che preparavano il Conclave. Quindi dimostra di essere attento alle attese della Chiesa universale, manifestate in quella sede autorevole". Padre Lombardi evidenzia come la nomina degli otto cardinali non andra' ad intaccare le funzioni in Curia: "la Curia Romana conserva tutte le sue funzioni fondamentali di aiuto del Papa da vicino, nel governo quotidiano della Chiesa universale. Tutti i prefetti dei diversi dicasteri, i presidenti dei diversi Consigli conservano assolutamente tutte le loro responsabilita' e prerogative e sono i primi collaboratori del Papa nel quotidiano, ogni giorno, nel prendere le misure che aiutano la vita e il governo della Chiesa universale. Quindi, la nomina di questo gruppo si aggiunge, in un certo senso integra con un punto di vista universale e un ascolto di voci dalle diverse parti del mondo, il lavoro quotidiano, intenso, responsabile, del governo della Chiesa che il Papa porta avanti con l'aiuto della Curia Romana". Il primo incontro sara' ad ottobre. "C'e' un certo tempo, quindi, - oserva Padre Lombardi - non e' una cosa che viene fatta in modo affrettato o che manifesti una qualche emergenza a cui bisogna rimediare: assolutamente. E' un tempo di diversi mesi in cui il Papa stesso, che ha incominciato a fare le sue udienze regolari con i diversi capi dicastero, ha incominciato a conoscere anche dall'interno il lavoro del governo della Chiesa qui a Roma, si fa la sua esperienza, la sua conoscenza e quindi ad ottobre potra' mettere sul tavolo, con questo gruppo di consiglieri, anche le esperienze o gli interrogativi che possa essersi fatto in questo periodo di pieno inserimento nel governo della Chiesa".