Bari, 23 dic. (Adnkronos) - Dopo la legge di contrasto e terapia della ludopatia, il consiglio regionale della Puglia vuole combattere una battaglia contro i Compro Oro, "che - si legge in una nota - si legano strettamente al gioco d'azzardo". "Mentre attendiamo notizie da Roma, insieme a tutti i parlamenti regionali italiani, sulla cancellazione della norma iniqua che penalizza le Regioni e i Comuni anti slot - afferma il presidente dell'Assemblea Onofrio Introna - mandiamo un messaggio chiaro al Governo Letta: non ci fermeremo". Com'e' noto, nella conversione in legge del decreto 'Salva Roma', che contiene misure finanziarie per gli enti locali, il Senato ha approvato un emendamento della maggioranza, minacciando tagli alle rimesse statali. La Puglia si e' subito pronunciata con un ordine del giorno unitario a difesa della sua legge contro la ludopatia. "Salviamo Roma, d'accordo, ma salviamo anche i nostri ragazzi e le persone piu' fragili ed esposte al gioco compulsivo - aggiunge il presidente Introna - e' il Governo nazionale, sono le stesse Camere, non solo le Regioni, che devono farsi carico di un'autentica emergenza sociale. Mettiamo il Paese al riparo dai rischi della patologia dell'azzardo. Come si puo' permettere ancora, ad una vera malattia, di divorare i redditi delle famiglie, spostandoli nei bilanci di imprese autorizzate che ricavano i loro fatturati dalla debolezza di alcuni soggetti?". "Alla ripresa dei lavori, nel 2014, il Consiglio regionale - annuncia Introna - avviera' una crociata contro il proliferare dei Compro Oro. So di avere al fianco numerosi colleghi e di contare sull'adesione di tutta l'Assemblea, oltre che sull'alleanza del mondo dell'informazione. Testate e giornalisti hanno gia' seguito con attenzione la nostra campagna contro la ludopatia e l'azione dei legislatori, in questa sfida in aiuto dei deboli, e' confortata dalla sensibilita' della stampa, che informa puntualmente l'opinione pubblica sui nostri interventi. E' una vera dichiarazione di guerra, al fianco di quanti vogliono salvare persone, famiglie, redditi, oggetti cari, ricordi. E' una battaglia per la vita".