CATEGORIE

Natale: in Sardegna all'insegna dell'austerita'

domenica 29 dicembre 2013

2' di lettura

Cagliari, 24 dic. - (Adnkronos) - Sarà una cena austera quella della vigilia di Natale, così come il pranzo di domani, nelle case dei sardi. I supermercati low cost e i mercati civici sono affollati, ma la spesa è bassissima: si acquista solo il pane, la frutta e le verdure. La tradizione del maialetto e dell'agnello verrà sicuramente rispettata, così come compariranno sulle tavole gamberoni e pesci che sono stati acquistati con largo anticipo, prevedendo i rincari festivi: diverse massaie infatti ci hanno pensato addirittura ad ottobre, acquistandoli a prezzi bassissimi, tra i 5 e i 6 euro al kg, per poi metterli in freezer con un risparmio che si aggira tra i 5 e i 6 euro al kg. Sono andate a ruba nel giorni scorsi gli astici e le aragoste cubane trovati nei banchi dei supermercati a 19 euro al kg. Stesso stratagemma per i regali: i negozi di giocattoli, ad esempio, non registrano incassi da record, "tutt'altro", si lamentano i titolari. I regali per i più piccoli sono stati acquistati con largo anticipo, lontano dalle festività, con un risparmio sensibile del 15-20%. Le librerie tengono, ma vendono le pubblicazioni tra i 10 e i 15 euro. Basse anche le prenotazioni per capodanno in ristoranti e agriturismo, dove i cenoni costano dai 50 ai 120 euro, con menù tradizionali: antipasti di terra e mare, due primi, maialetto e gamberoni arrosto, spesso con vino escluso, e brindisi finale. La stretta della crisi impone ai sardi di aspettare e festeggiare il nuovo anno in casa, riuniti con parenti e amici. Insomma si festeggia, ma contenendo i prezzi, tagliando i costi dov'è possibile farlo. Un esempio su tutti è il ritorno alla vecchia tradizione dell'agnello e del capretto acquistato direttamente dal pastore, pagandolo 12-13 euro, con un risparmio netto di 2-3 euro al kg rispetto al prezzo in macelleria. Poche le spese anche per le bevande: il vino si compra sfuso in enoteca. Vanno per la maggiore il cannonau e il carignano (1,50 euro al litro di media), e come bianco si difende bene il vermentino. Per il brindisi le classiche bollicine di Sardegna, con in testa il Torbato Brut e il Pinot Chardonnay della Gallura. Chiuono la lista della spesa i botti di fine anno, ai quali non si rinuncia, ma anche qui ci si dovrà accontentare di pochi minuti di divertimento.

tag

Ti potrebbero interessare

Lavoro, Barberis (Expo Training): “Orientamento strutturato e ponte fra scuola e impresa, chiave contro il mismatch”

“Una delle soluzioni più concrete al mismatch tra competenze richieste e disponibili è investire nei...

Il Consiglio di Amministrazione di Acwa nomina il Dr. Samir J. Serhan Amministratore Delegato

Acwa, la più grande azienda privata al mondo nel settore della desalinizzazione dell'acqua, leader nella tran...

Ploom e GCDS sfilano insieme durante la Milano Fashion Week

Ploom, il brand di dispositivi per il riscaldamento del tabacco di JTI, torna a collaborare con GCDS in occasione della ...

Iran, Paolo Capone, leader UGL: "Preoccupa l’impatto economico del conflitto. Prevenire ricadute su rincari e occupazione"

"Destano forte preoccupazione le possibili ricadute economiche e sociali dell’attacco congiunto condotto da I...