Napoli, 28 dic. - (Adnkronos) - Salvati dalla camera iperbarica dopo aver rischiato di morire intossicati dal monossido di carbonio sprigionato dal braciere acceso in camera da letto. E' successo a Polla (Salerno), dove due coniugi di 41 e 44 anni, originari di Polla ma residenti a Nonio nel Verbanese, a causa del freddo hanno deciso di di accendere un braciere per riscaldarsi nella loro camera da letto. Ben presto l'ambiente saturo del gas sprigionatosi per la scarsa aerazione dell'ambiente, ha provocato un malessere nella donna che, svegliatasi in preda a cefalea intensa, nausea e vomito, e resasi subito conto dello stato di coma del coniuge, è riuscita comunque a dare l'allarme. Trasportati d'urgenza dal pronto intervento del 118 al vicino ospedale di Polla, la coppia è stata poi trasferita all'ospedale 'Ruggi D'Aragona' di Salerno dove, dopo quattro ore di trattamento in camera iperbarica, sono stati dichiarati fuori pericolo.