Assisi, 28 dic.(Adnkronos) - È iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo il fratello dell'uomo morto insieme alla madre 68enne nell'incendio che ha distrutto la loro abitazione stanotte ad Assisi. L'uomo, rimasto illeso, ha dichiarato ai carabinieri della compagnia di Assisi, che indagano coordinati dal pubblico ministero Manuela Comodi, che a causare l'incendio è stata una sigaretta che lui stesso ha lasciato accesa nella sua camera da letto al piano terra della casa. L'uomo, proprietario di un bar a pochi passi dalla Basilica di Assisi, è stato sentito nella notte, dopo che i sanitari del 118 hanno tentato invano di salvare la vita al fratello 42enne disabile e alla madre 68enne. Secondo quanto ricostruito, è stato lui ad uscire in strada e chiedere aiuto ai vicini. Le due autobotti e i dieci uomini dei vigili del fuoco però non sono bastati a salvare la vita alle due vittime, trovate al piano superiore rispetto a quello in cui si è propagato l'incendio.