(Adnkronos) - La dottoressa Pavanello fa parte del team che studiera' l'instabilita' genetica. L'inserimento in questo gruppo di lavoro e' dovuto alla sua gia' consolidata esperienza di ricerca sugli effetti genetici delle esposizioni ambientali e professionali e dello stile di vita (abitudine al fumo, abuso di alcol) e tra questi effetti in particolare l'accorciamento dei telomeri, ossia sequenze di Dna nelle regioni terminali dei cromosomi, importanti per la stabilita' genetica delle cellule. Questo progetto e' un passo in avanti particolarmente importante perche' molto e' ancora da chiarire sulle esposizioni ambientali e sullo sviluppo del cancro. "Negli ultimi anni la comprensione dei meccanismi del cancro e' drammaticamente avanzata mostrando ad esempio che le cellule tumorali presentano delle proprieta' biologiche distintive, gli hallmarks, che vengono acquisiti con strategie, tempi e in tipi cellulari diversi. Questi hallmarks includono la proliferazione e il metabolismo incontrollati, resistenza all'apoptosi, l'immortalita', il blocco dei geni oncosoppressori, l'instabilita' genomica, l'infiammazione, l'inibizione delle difese immunitarie, la metastasi e l'angiogenesi. Queste nuove conoscenze, tuttavia, non sono state accompagnate da cambiamenti sostanziali nelle procedure di valutazione dell'esposizione a cancerogeni ambientali e del rischio che ne consegue", sottolinea la Pavanello.